Per accogliere gli altri occorre saper accogliere se stesse. E questo passa attraverso il corpo.
Nella nostra scuola, l’insegnamento non è mai un passaggio unidirezionale di nozioni. Ciò che trasmettiamo alle future doule è, prima di tutto, l’importanza dell’accoglienza. Non è un concetto astratto: accoglienza è apertura, fiducia, calore. È morbidezza, ma è anche la forza radicale di esserci. È un processo che coinvolge il corpo e l’emotività, trasformando la teoria in esperienza vissuta.
Imparare a condurre i gruppi significa saper creare spazi dedicati ai genitori, cerchi delle mamme, tende rosse e rituali come il mother blessing. L’insegnamento unisce le nozioni teoriche all’esperienza diretta vissuta in aula, rendendo questo weekend un percorso profondamente emozionante.