Doula in gravidanza

Mammadoula è un’associazione di doule (cioè assistenti per le mamme durante gravidanza, parto e puerperio) presenti in tutta Italia. Qui ti spieghiamo cosa può fare concretamente per te la tua doula durante la tua gravidanza.

 

La gravidanza

Come ci ripetiamo spesso: la gravidanza non è una malattia, ed è corretto. Ma non è neppure un momento uguale agli altri, ed è anzi un momento speciale. In assoluto il più speciale di tutti. A pensarci bene, ogni gravidanza è diversa dall’altra, per il modo in cui inizia o per come prosegue, per le emozioni che ci suscita o ci risveglia, per il modo – anche – in cui può inaspettatamente terminare. La gravidanza è il periodo prezioso in cui il corpo compie il suo miracolo e noi possiamo prenderci del tempo – tempo interiore – per far spazio a questa grande trasformazione fisica, affettiva ed emotiva. Se riusciamo a fare questo investimento, anche solo in parte, ne vedremo i frutti nel complesso e incredibile viaggio di madri che ci attende!

 

La doula in gravidanza

Prese come siamo dalla velocità del quotidiano, ritrovare la capacità di rallentare per dar spazio a un ascolto più profondo dei nostri bisogni è tutt’altro che facile, ed ecco perché una donna in gravidanza può sentire l’esigenza di rivolgersi a qualcuno che la sostenga: la doula è la facilitatrice ideale in questo percorso. Donna pratica di pance e attese, ha coltivato il suo grande interesse per la maternità attraverso corsi di formazione e studio, affinando con amorevole pratica tutta la teoria acquisita. Un insieme di competenze che le servono per avvicinare un paio di “semplici” obiettivi: offrire alla donna la possibilità di vivere la gravidanza con maggior benessere, e quella di affrontare il parto e la maternità con lucida presenza e in piena libertà di scelta. La doula, in altre parole, è una bussola preziosa per restare centrate e orientarsi al meglio nell’ottica di un accompagnamento alla nascita che valorizzi i bisogni individuali.

 

La doula in gravidanza – in pratica

Dopo aver preso visione attraverso il sito delle doule presenti nella sua città (o nel territorio, spesso le doule si spostano!) la futura mamma da sola o con il compagno contatta le diverse doule prescelte e organizza con ognuna di loro un incontro individuale per conoscersi, parlare liberamente e comprendere insieme se si può fare un percorso ed eventualmente come strutturarlo. Una volta che la donna e la coppia hanno scelto la doula che è più nelle loro “corde”, si inizia insieme il viaggio verso la nascita.
La doula che si prende cura della futura mamma in attesa affianca gli operatori sanitari, sociali e la famiglia nelle pratiche convenzionali di accompagnamento alla nascita, spesso scandite da analisi e visite ginecologiche. Si propone di nutrire l’attesa di altri stimoli, tagliati su misura per ciascuna donna che ha davanti, e di incoraggiarla a fare lo stesso con l’obiettivo di vivere i mesi che la separano dall’incontro con la sua creatura in ascolto e comunicazione, con se stessa, con i propri limiti e paure, con le proprie risorse e competenze, con il piccolo che sta crescendo dentro di lei. Ogni doula, nella pratica, offre percorsi diversi a seconda della sua formazione, che si articolano comunque nel corso dei nove mesi attraverso incontri individuali o di coppia e a cadenza più o meno regolare e più o meno precoce rispetto alla data presunta del parto.
La doula può aiutare i futuri genitori a comprendere in profondità dove e come vorrebbero che avvenisse la nascita -nel rispetto delle esigenze fisiologiche di ogni parto-, può accompagnare la madre alle visite di routine qualora fosse sola, può aiutare a preparare la casa per l’arrivo del nuovo nato.
Alcune doule organizzano per la futura madre il “blessing way”, la cerimonia di benedizione del parto, un pomeriggio in cui la donna è coccolata e curata dalle donne importanti della sua vita. Il Blessing way si adatta all’indole della madre, può essere un incontro rituale e incentrato sulla spiritualità o un pomeriggio di tè e biscotti in cui parlare di parti, nascite felici, esperienze di vita vissuta. Nel corso del Blessing Way la doula e le donne del cerchio costruiscono piccoli oggetti come collane o bracciali come ricordo di un giorno dedicato alla madre e a testimonianza della vicinanza affettiva delle amiche in un momento così delicato e meraviglioso.
Quello che ci si può aspettare da una doula sono parole, quindi, le “domande giuste”, molto ascolto e la preziosa assenza di giudizio, lo stimolo a cercare informazioni corrette sulla gravidanza stessa, sul parto e sulle alternative offerte dal territorio, sulla maternità, a creare o partecipare a una rete di sostegno alla pari, ma anche massaggi, cose buone da mangiare, risate e accoglienza. Il tutto in nome della migliore esperienza di attesa possibile, in piena consapevolezza.

Avviso emergenza pandemica per CoV Sars-2


Alla luce dell’emergenza pandemica per CoV Sars-2 in corso e di tutte le misure raccomandate o d’obbligo per il contenimento dei contagi, come Associazione Mammadoula crediamo sia necessario tutelare le associate così come la nostra clientela promuovendo la massima trasparenza nella comunicazione sin dal primissimo contatto telefonico o in presenza rispetto alle situazioni personali e strategie condivise per la migliore continuazione del lavoro insieme.

Mammadoula: sostegno in gravidanza

Mammadoula

In una società in cui spesso le relazioni umane sono schiacciate da ritmi frenetici e distanze importanti, le donne e i nuclei familiari affrontano frequentemente l'arrivo di un bambino senza una rete di sostegno in grado di supportare, confortare e proteggere. La doula fa esattamente questo: donna formata e in continua formazione, ricca di esperienza e capacità empatica, si prende cura della Madre e del nucleo familiare in uno dei momenti più delicati, faticosi e meravigliosi della vita. La doula è una donna che non giudica, non impone né suggerisce la propria idea di maternage, non dà consigli e non interferisce con le scelte della madre, ma anzi la aiuta a trovare dentro se stessa la modalità che le è naturalmente più congeniale, in un processo di empowerment personale profondo. La doula non ha competenze mediche si sostituisce in alcun modo alle figure sanitarie (ostetrica, ginecologa, pediatra, psicologa) ma anzi collabora con esse in una sinergia vincente che mette al centro la donna, la sua salute e la sua serenità. La doula accompagna la madre alle visite qualora lo desideri, aiuta a preparare la casa all'arrivo del nuovo nato e a compilare il piano del parto, insieme alla madre cerca le informazioni necessarie, attraverso lunghe chiacchierate empatiche e attente indaga insieme alla futura famiglia alla ricerca di risposte adeguate, focalizzando eventuali paure e aspettative e cercando i modi per affrontarle. La doula sta accanto alla Madre e al Padre durante il travaglio, allevia il dolore con tocchi sapienti, offre da bere e mangiare, sostiene con abbracci e carezze o assiste con discrezione e premura a tutto il processo sia in ospedale che in casa. La doula aiuta la Madre nei primi giorni dopo la nascita, momenti delicatissimi e intensi. Se la donna lo desidera, la doula sostiene l'avvio dell'allattamento, è in grado di individuare situazioni che richiedano l'intervento di una consulente IBCLC, aiuta con i primi bagnetti, prepara pasti caldi e sta insieme ai fratellini più grandi, sbrigando se richiesto piccole faccende domestiche per permettere alla madre di stare insieme al suo bambino. Soprattutto ascolta, abbraccia, comprende e protegge la Madre quando il cambiamento e la stanchezza rischiano di sopraffarla. Nessuna donna dovrebbe essere sola in un momento tanto bello e difficile. Per questo ci sono le doule. Esperienza, preparazione, empatia, assenza di giudizio, sorrisi e coccole, delicatezza e discrezione, supporto, forza e ironia. Le doule sono questo, e molto di più.